Amato, Orazio
ANTICOLI CORRADO, 01/05/1884 - ROMA, 23/10/1952

Biografia

Orazio Amato nasce ad Anticoli Corrado. Il padre, farmacista, aveva in paese una pensione dove ospitava gli artisti che lì soggiornavano. Orazio instaura con loro un rapporto diretto e quotidiano facendo tesoro di consigli e insegnamenti. I primi lavori risalgono al 1896 ma solo nel 1910 si presenta al pubblico nella LXXX Esposizione Internazionale di Belle Arti organizzata dalla Società degli Amatori e Cultori di Belle Arti. Si trasferisce a Roma e frequenta l’accademia del Circolo Artistico di via Margutta. Nel maggio 1915 è richiamato per la guerra ma nonostante gli impegni militari non abbandona l’attività pittorica. Nel 1920 fonda con alcuni amici artisti la conviviale “Società della Pippa”. Nel 1921 partecipa alla prima Biennale Romana e nello stesso anno fonda a Roma con Felice Carena e Attilio Selva la Scuola d’arte degli Orti sallustiani frequentata da allievi come Capogrossi, Cavalli, Pirandello. Partecipa a diverse collettive e nel 1924 inaugura la sua prima personale alla sala Stuard in via Veneto. Viene nominato segretario dell’Associazione artistica di via Margutta, carica che conserva fino al 1933. Espone dal 1926 a otto edizioni della Biennale di Venezia. Nel 1929, alla presenza di Mussolini, inaugura la Prima mostra del sindacato laziale fascista degli artisti. Nel 1931 è nel comitato organizzatore della I Quadriennale d’Arte Nazionale e, nello stesso anno partecipa alla Exhibition of Contemporary Italian Paintings di Baltimora negli Stati Uniti. Sarà ancora presente a tutte le Quadriennali fino alla VII edizione del 1955. Nel 1934 viene eletto deputato in rappresentanza della Corporazione degli artisti e si impegna per l’approvazione della legge del 2% a favore dell’arte negli edifici pubblici. Nel 1937 ottiene la medaglia d’oro all’Exposition Internationale des Art et Techniques di Parigi. È nominato accademico di San Luca. Nel 1943 viene nominato di ruolo all’Accademia di Belle Arti di Roma ma nel 1945 gli viene revocato ogni incarico ufficiale per via delle epurazioni che seguono la caduta del fascismo. Continua a lavorare fino al 1952, anno della sua morte.

Quadriennali

Mostre

Unità archivistiche

Fotografie

Stampa